Manifesto

Il manifesto

Slow life, Good life

Stavo camminando nella vita, uscendo dalla fossa che io stesso mi ero scavato. Mettendo il palmo della mano sulla terra fragile che mi aveva portato giù, mi resi conto di qualcosa: c’è sempre un domani, c’è sempre una nuova versione di te stesso che ti stupirà.

La nuova versione di te che riscoprirai (o ritroverai) sarà come una foresta rigogliosa, piena di vegetazione e angoli remoti carichi di vita.

Ma quindi, ne valeva la pena versare tutte quelle lacrime in quel lembo di terra fragile e secco?

Il mio nome è Matteo, classe 1997. Ho una passione per la semplicità complessa, i viaggi, le culture lontane, l’arte e i sapori. Per la prima volta, nel 2015, ho sentito una voce interiore: quella di aprire le ali e cominciare a riempire la mente di ricordi indelebili.

Ho lasciato il mio paesino di novemila abitanti (e qualche migliaio di mucche) in provincia di Bergamo e ho sorvolato i quartieri più artistici di Parigi; ho camminato per i souk più profumati di Marrakech e mi sono perso tra le rovine di Olympia. Ho visto Dio dipingere un tramonto mozzafiato sulla costa di Marazul, a Tenerife. Mi sono ritrovato nel no-stress capoverdiano, mi sono abbuffato di olive nella mitologica isola di Hydra e, ancora, mi sono innamorato dei paesaggi della Lucania.

Poi, un bel giorno, il destino mi ha portato a Fuerteventura, dove ho conosciuto la versione più grezza e nuda di me stesso. Per la prima volta nella vita mi sono spogliato di tutte le corazze che mi stavano affogando; lì, finalmente, ho ammirato la mia Essenza.

Qualche anno dopo, con una pandemia di mezzo, il profumo dei fiori d’arancio di Valencia mi ha risvegliato, come un’ape dopo il lungo inverno. È stata la mia rinascita.

Prima di tutto, grazie per avermi dato fiducia: è un piacere conoscerti.

Amo l’arte; dipingere è la mia passione. Quando dipingi ti rendi conto che una semplice pennellata può cambiare l’anima a una tela bianca. In effetti, ho deciso di aprire questo spazio proprio per questo: per trasformare i miei pensieri, le mie ricette e i miei racconti di viaggio in pennellate autentiche, riflesse su una tela che prima era spoglia.

Su questa tela è raffigurata una casa, immersa nella foresta che ho creato. Vieni, entra, esplorala. Eccoti le tre stanze :

Sapori

Qui troviamo l’atto d’amore più bello che ci sia: la cucina. Cucinare con quell’amore che solo tu senti può cambiare profondamente i tuoi piatti. Coltiviamo la presenza a tavola attraverso ricette uniche, storie dagli angoli più gustosi del pianeta e preparazioni base nate per stupire i tuoi ospiti e rallentare il tempo.

Mente

Che bello (ri)scoprirsi e imparare a vedere la vita da un altro punto di vista. Qui rifletteremo sull’esistenza in tutte le sue forme, liberando la mente dal superfluo. La filosofia Zen ci accompagna per aiutarci ad avvicinarci sempre di più a noi stessi, ricordandoci l’importanza di staccare dal rumore e vivere pienamente nel presente.

Posti del cuore

Ci sono luoghi che hanno un’energia unica e te ne rendi conto all’istante. Questa stanza unisce l’esperienza del viaggio lento e leggero alla scoperta di geografie autentiche. Condividerò qui i miei posti del cuore più sinceri: ristoranti, caffetterie, hotel, guesthouse, eventi e tradizioni lontane, uscendo dalla zona di comfort. Attento, in questa stanza è molto facile innamorarsi!

Questa è la mia tela, ma ora che sei entrato in questa casa, è anche un po’ la tua. 

A volte basta rallentare, sentire il profumo dei fiori d’arancio e riscoprirsi.