In una pentola capiente, fai appassire lo scalogno o la cipolla con una noce di burro. Unisci il riso, ascolta quella sinfonia, i chicchi cominceranno a “cantare”. Quando il riso sarà traslucido, è il momento di sfumare con del buon vino. Lascia evaporare l’alcol.
Aggiungi poco a poco il brodo, con calma e pazienza, goditi ogni passaggio, mettiti la tua playlist preferita, mi raccomando, copri il riso di brodo, ma non affogarlo. A metà cottura, dopo circa 9 minuti, aggiungi le pere sbucciate in prevenzione, tagliate a cubetti piccoli. A gusto, aggiustiamo di sale.
Spegni il fuoco quando il riso è ancora leggermente al dente. A quel punto, è il momento dell’alchimia: ci aggiungiamo il Taleggio tagliato a pezzetti piccoli e un’altra noce di burro, mescoliamo energicamente, creando questa opera d’arte.
Quando il chicco sarà avvolto dalla nostra cremosa alchimia, lasciamo riposare il risotto coperto da un canovaccio per circa due minuti.
Servi in piatti caldi, con una macinata di pepe nero e, se vuoi, noce sbriciolata qua e là. Io ad esempio l’ho servito con delle cialde di Grana Padano DOP.