Risotto Pere e Taleggio
Porzioni: 2 persone
Questo piatto viene dalla mia terra, Bergamo. È uno di quei piatti confortanti che sanno di casa; l’alchimia creata dal Taleggio e le pere potrebbe chiamarsi Opera d’Arte.È un piatto molto semplice e potrebbe stupire anche i palati più esigenti. È un piatto che, se preparato senza fretta e con amore, ha il potere di nutrire l’anima dei tuoi ospiti. E, prima di tutto, la tua.
Ingredienti
- 180 g Riso Carnaroli
- 100 g Taleggio DOP
- 2 Pere medie (abate o kaiser)
- 1 Scalogno o cipolla francese
- 1 Noce di burro
- 1 Calice di Prosecco
- 700 ml Brodo vegetale
- QB Grana Padano DOP
- QB Sale e pepe nero
Procedimento
- In una pentola capiente, fai appassire lo scalogno o la cipolla con una noce di burro. Unisci il riso, ascolta quella sinfonia, i chicchi cominceranno a “cantare”. Quando il riso sarà traslucido, è il momento di sfumare con del buon vino. Lascia evaporare l’alcol.
- Aggiungi poco a poco il brodo, con calma e pazienza, goditi ogni passaggio, mettiti la tua playlist preferita, mi raccomando, copri il riso di brodo, ma non affogarlo. A metà cottura, dopo circa 9 minuti, aggiungi le pere sbucciate in prevenzione, tagliate a cubetti piccoli. A gusto, aggiustiamo di sale.
- Spegni il fuoco quando il riso è ancora leggermente al dente. A quel punto, è il momento dell’alchimia: ci aggiungiamo il Taleggio tagliato a pezzetti piccoli e un’altra noce di burro, mescoliamo energicamente, creando questa opera d’arte.
- Quando il chicco sarà avvolto dalla nostra cremosa alchimia, lasciamo riposare il risotto coperto da un canovaccio per circa due minuti.
- Servi in piatti caldi, con una macinata di pepe nero e, se vuoi, noce sbriciolata qua e là. Io ad esempio l’ho servito con delle cialde di Grana Padano DOP.

Note e consigli
- Le pere giuste: La pera Kaiser mantiene una consistenza leggermente più soda in cottura, mentre la pera Abate tende a sciogliersi e a fondersi ancora di più con la cremosità del Taleggio. Scegli in base alla consistenza che preferisci.
- Il riposo: Non saltare mai i due minuti di riposo coperto prima di servire; serve a stabilizzare gli amidi del riso e a rendere l’onda perfetta.





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